Bairro Alto: la vivacità di Lisbona

non solo vita notturna



Bairro Alto - Vicoli - 1

Dopo aver illustrato l'eleganza del Chiado è ora il momento di passare al Bairro Alto, quartiere noto per la sua vitalità specialmente al calar della sera che, unito alla zona di Príncipe Real, sa farsi splendidamente apprezzare anche alla luce del giorno dimostrando tutta la vivacità di una città come Lisbona.

 

Situato sulla collina di ponente come il vicino quartiere del Chiado, il Bairro Alto unisce la componente popolare e e quella nobile di Lisbona avendo ospitato fino al 1800 le classi più abbienti della città che poi, piano piano, hanno lasciato posto al "popolo". Il risultato di questa commistione ha prodotto l'odierno un Bairro Alto, un quartiere amato dai giovani, che si riversano nei suoi vicoli fino a tarda notte, un quartiere in fermento con gallerie, negozi d'antiquariato e ristoranti di ogni tipo e per ogni portafoglio.


I vicoli del Bairro Alto e il Miradouro de São Pedro Alcântara


Tenendo come riferimento il Convento do Carmo, questa volta ci dirigiamo verso Rua da Nova Trinidade dove i colori della jacaranda in fiore si sposano con la facciata del primo Novecento del Teatro da Trinidade. Sulla destra la Calçada do Duque conduce alla Baixa con una lunga scalinata dove vari ristoranti espongo i loro tavoli all'aperto; sulla sinistra, invece, i piccoli vicoli del Bairro si intrecciano tra locali dove bere e mangiare qualcosa. Di fronte a voi, invece, Largo Trinidade Coelho dove si affaccia la Igreja São Roque, poco appariscente esternamente quanto interessante all'interno.


SCOPRI IL VERO CUORE DI LISBONA...

SCOPRI L'ALFAMA!


Proseguiamo in Rua São Pedro de Alcântara e, superato l'Elevador da Glórìa, eccoci raggiungere l'omonimo miradouro da cui si gode di una vista stupenda sulla città. L'azzurro intenso del Tago è lo sfondo perfetto di fronte al quale si sonda dapprima la Baixa e poi i quartieri che si arrampicano sulla Collina di Levante: Alfama, Castelo e Graça. I monumenti principali di Lisbona sono tutti lì di fronte ai nostri occhi: Rossio con le sue fontane, la Sè ad annunciare l'inizio dell'Alfama, il Castelo de São Jorge a dominare l'altura. 

Volendo ci si può riposare presso i giardini del miradouro che ospitano ovviamente chioschi all'aperto dove potersi rinfrescare e anche mangiare qualcosa.


Booking.com

La tranquillità di Príncipe Real


Basta superare il Miradouro de São Pedro del Alcântara per raggiungere Rua Dom Pedro V dove comincia il quartiere residenziale tranquillo e colorato di Príncipe Real. Sostate presso il Jardim do Príncipe Real per un po' di relax all'ombra del cedro ultra centenario e per ammirare la vita quotidiana che scorre placida, tra vecchietti che giocano a carte con lo sfondo speciale dei vicoli di Lisbona che si gettano nel Tago ed in lontananza il Ponte 25 de Abril. 

Poco lontano in Rua da Ecola Politécnica trovate il Museo di Storia Naturale con il suo Giardino Botanico ( purtroppo lo abbiamo trovato chiuso, in ristrutturazione ) che contribuisce a rendere quest'area di Lisbona molto verde e piacevole da vivere.

Imboccate Rua do Século e dirigetevi verso Rua da Rosa per tornare nel cuore del Bairro Alto tra vicoli e locali che la sera sapranno accogliervi con cibo e vino a volontà.


Dove Mangiare ?


Nel Bairro Alto ci sono davvero decine di posti dove poter mangiare, locali che vanno dal ristorantino tipico che offre tapas, ad ambienti un po' più moderni ed internazionali, a pub irlandesi e club dove bere fino a tarda sera.

Noi abbiamo provato questi tre ristoranti:

  • Decadente ( Link ) : situato in Rua de São Pedro del Alcântara 81, è un bell'ambiente giovane ed industrial con tavoli anche all'aperto sotto una veranda. Siamo andati qui seguendo la Lonely Planet Pocket e ci siamo trovati molto bene. Durante il weekend è possibile fare il brunch, noi abbiamo optato per sapori maggiormente portoghesi con un riso di pesce davvero delicato e buono. I prezzi sono assolutamente adeguati alla qualità ( circa 10€ / 15€ le portate principali ).
  • Oficina do Duque ( Link ) : situato in Calçada do Duque 43, è il ristorante dei nostri "padroni di casa" quindi è stato per noi comodo cenare lì la prima sera. Dobbiamo dire, però, che consigliamo il ristorante, con cucina a vista, che offre una rivisitazione in chiave moderna dei piatti della tradizione portoghese. Polpo, insalata di baccalà, ottimo formaggio ... insomma molto gustoso e anche carino mangiare lungo la scalinata che conduce alla Baixa. Anche in questo prezzi assolutamente adeguati ( con € 35 /  € 40 a coppia si mangia di qualità ).
  • Taberna da Saudade ( Link ) : situato in Travessa da Queimada 26A, è il tipico ristorantino che offre tapas e piatti della tradizioni semplici ma molto buoni. Locale piccolissimo, molto colorato ed accogliente, musica portoghese di sotto fondo ( probabilmente Fado ).  Un bicchiere di vino, 2 antipasti, 1 tapas di pesce, 1 zuppa, 1 tortino al cioccolato, pere al calvados per un totale di circa € 52. 

Da fuori ci aveva colpito molto positivamente anche il Bairro do Avillez ( Link ) in Rua Nova da Trinidade 18, purtroppo non siamo stati gli unici e, senza prenotazione, abbiamo dovuto desistere. 


Itinerario


Lisbona - Itinerario Bairro Alto

Nell'immagine di cui sopra potete vedere l'itinerario per scoprire il Bairro Alto che vi abbiamo illustrato in questo post. Il Bairro Alto è visitabile in un pomeriggio godendovi anche un po' di riposto presso il Miradouro de São Pedro del Alcântara prima di fermarvi in qualche locale per un aperitivo al tramonto o una cena.

 

Speriamo che questo post possa essere stato utile... se avete ulteriori informazioni da chiedere o volete aggiungere qualcosa! Scrivete...



fede & marco

Poppackers in front of the ininity

" EVERY LONG JOURNEY BEGINS WITH A SINGLE STEP "



facebook


instagram


VIAGGIA CON NOI




E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma. 

E’ vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.

Copyright © 2010 - 2017 Poppackers Travel Blog by Federica Sala & Marco Muzii. All rights reserved