Marrakech : Cosa fare in due giorni

COSA FARE IN DUE GIORNI A MARRAKECH, LA CITTA' ROSSA DEL MAROCCO AVAMPOSTO BERBERO ALLE PENDICI DELL'ATLANTE

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Jemaa el Fna: il cuore di Marrakech

 

"Il caos spesso genera la vita,

laddove l'ordine spesso genera l'abitudine"

Henry B. Adams

 

Il sole comincia a calare all'orizzonte, il cielo piano piano muta le proprie tinte passando dall'azzurro intenso del meriggio al caldo ocra del tramonto, un sorso di whiskey berbero (il buonissimo tè alla menta) vi rinfresca mentre, seduti su una delle terrazze che si affacciano su Jemaa el Fna, ammirate Marrakech prendere vita per potervi regalare in una sola immagine tutto lo spirito del Marocco.

 

Probabilmente non esiste un posto iconico come la grande piazza al centro della medina di Marrakech ed è per questo che per considerare davvero completo un viaggio in Marocco è necessario dedicare alla città rossa un paio di giorni.

 

Ma cosa fare Marrakech in due giorni ? ... A questa fatidica domanda cercheremo di dare risposta in questo post basandoci sulla nostra esperienza in questa città dove colori, odori, sapori e suoni rimandano ad un fascino esotico e lontano.

marrakech : cosa fare in due giorni

 Iniziamo col dire che Marrakech non è certo una metropoli e che il suo fascino sta nell'atmosfera che si vive e si respira tra i suoi vicoli piuttosto che in oggettive bellezze artistiche o storiche. La città va vissuta con calma, passeggiando nei souk, sorseggiando un tè alla menta di quando in quando. Per questo due giorni a Marrakech a nostro avviso possono essere sufficienti, ovviamente se pensate di visitare il Marocco nel periodo estivo tenete presente che le temperature molto elevate probabilmente vi impediranno di girare per la città nelle ore più calde.

MARRAKECH - PRIMO GIORNO

A SPASSO PER IL SOUK

Se avete programmato due giorni a Marrakech (due notti), in realtà avrete a disposizione una mezza giornata (quella di arrivo) per prendere possesso del vostro Riad ed iniziare ad ambientarvi e una giornata piena in cui dedicarvi alla vera e propria visita dei vari siti di interesse.

Per quanto riguarda la prima mezza giornata, vi consigliamo di non porvi degli obiettivi specifici ma di indirizzarvi verso Jemaa el Fna, il cuore pulsante di Marrakech, e poi di farvi portare dall'istinto tra i vicoli del souk ... 

 

Della meraviglia dei souk di Marrakech ne parleremo in modo più approfondito, per ora vi basti sapere che qui troverete un labirinto di stradine in cui viene venduta ogni genere di merci: scarpe, lanterne, tessuti, ceramiche, profumi, vestiti, strumenti ... non c'è un ordine, non c'è una mappa de seguire e anche se doveste provare a farlo non ci riuscireste. Lasciatevi portare dal cuore e da quello che vi interessa e non ne rimarrete delusi...

Souk di Marrakech
I souk di Marrakech

marrakech - secondo giorno

Fatevi una bella colazione nel vostro riad e poi pronti con scarpe comode e possibilmente fresche per affrontare la lunga giornata.

PALAIS BAHIA

Per prima cosa vi consigliamo di dirigervi verso il Palais Bahia ( ingresso: 10 MAD - € 1 ) situato nella parte meridionale della medina nei pressi del palazzo reale, in quello che anticamente era il Mellah, il quartiere ebraico di Marrakech.

 

Il Palais Bahia è piuttosto recente (costruito nella seconda metà XIX secolo) e deve la sua importanza allo sfarzo, alla bellezza ed alla magnificenza delle sue decorazioni, opera dei migliori artigiani locali, che lo rendono uno degli esempi di architettura marocchina più importanti e meglio conservati. 

Di fatto il Palais Bahia è un imponente e lussuoso palazzo privato di circa 8000 metri quadrati, fatto costruire dal Gran Visir Si Moussa, all'interno del quale il caos di Marrakech sembrerà soltanto un lontano ricordo, anche se i gruppi di turisti rovineranno l'atmosfera idilliaca che il palazzo doveva assumere quando era abitato solamente dal gran visir e della sue concubine. 

Davvero eleganti i cortili interni su cui si affacciano le varie stanze costruite seguendo la logica tipica del riad, ovvero completamente chiuse verso l'esterno.

Le decorazioni in legno dei soffitti e delle porte, così come i dettagli degli stucchi sono davvero impressionanti e meritano di essere apprezzati con la dovuta calma ed il dovuto compiacimento.

Le decorazioni del Palais Bahia
Palais Bahia, lussuosi dettagli

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TOMBE SAADIANE

L'itinerario alla scoperta di Marrakech in due giorni prosegue attraversando la Mellah per raggiungere un tesoro a lungo nascosto della città: le Tombe Saadiane ( ingresso: 10 MAD - € 1 ). Il complesso delle tombe saadiane non è altro che un mausoleo voluto nel XVI secolo dal sultano della dinastia saadiana Ahmed Al Mansour per ospitare se stesso ed i membri della propria famiglia, ma anche i suoi servitori e guerrieri per un totale di oltre un centinaio di tombe disposte secondo una logica ben precisa che rispettasse l'importanza del ruolo ricoperto dal defunto.

 

Con l'avvento del sultano Moulay Idriss (secolo XVII) però, il sito venne sigillato e per anni rimase nascosto al pubblico per poi essere riscoperto solamente nel 1917. Sarà questa storia un pò travagliata, sarà che anche in questo caso le decorazioni che adornano il mausoleo sono davvero pregiate, sta di fatto che le tombe saadiane sono uno dei luoghi più visitati di Marrakech.

 

Oggettivamente di veramente spettacolare potrete vedere solamente la sala delle 12 colonne, che ospita il sultano ed i membri più stretti della famiglia. La sala è realizzata con marmo di Carrara, il cui candore contrasta con l'oro splendente della volta che ricopre il soffitto di cedro. Non è consentito entrare in quest'area del mausoleo che è visibile solamente sporgendosi da un unico punto transennato. Purtroppo a noi è capitato di dovere rimanere in coda una decina di minuti e poi di avere giusto una trentina di secondi per gustarci lo spettacolo.

C'è una seconda parte del sito abbastanza interessante che è dedicata alla madre del sultano Al Mansour, meno sfarzosa ma con decorazioni e simbolismi molto interessanti.

 

Nel complesso non vi aspettate chissà quale meraviglia, come vi abbiamo già detto il fascino di Marrakech sta più nell'atmosfera che si respira che nei monumenti che ha da offrire, ma visto il costo di € 1 le tombe saadiane a nostro avviso meritano di essere visitate.

Tombe Saadiane a Marrrakech

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UN PRANZO VELOCE NELLA CITTA' NUOVA E LE JARDIN MAJORELLE

Tra una cosa e l'altra dopo aver visitato le Tombe Saadiane si sarà fatta ora di pranzo; se volete prendere una pausa dalla frenesia della medina e ripararvi un pò nelle ore più calde della giornata allora vi conviene prendere un taxi e farvi portare nel quartiere Gueliz, cuore della città nuova di Marrakech, attraversato da Avenue Mohammed V attorno alla quale nascono alcuni centri commerciali e gallerie d'arte. 

Dopo esservi rifocillati in un turisticissimo Starbucks è il momento di visitare un altro piccolo gioiello di Marrakech che quasi per miracolo è sopravvissuto fino ai giorni nostri nonostante la relativamente giovane età: le Jardin Majorelle. Per raggiungerlo potete pensare ad una passeggiata di una ventina di minuti nella città nuova, nulla di entusiasmante ma comunque un modo per visitare una parte meno nota di Marrakech, oppure in 5 minuti con un taxi.

 

Le Jardin Majorelle (ingresso: 70 MAD - €7) è un piacevole giardino botanico nato per volere del pittore Jaques Majorelle che, a partire dagli anni'20 del XX secolo, dedicò oltre quarant'anni della sua vita per creare questa sorta di Eden nel cuore della città rossa. Oltre per la varietà delle sue piante, il giardino è famoso per il blu vivido con cui sono dipinte le pareti che lo circondano e la villa di proprietà del pittore. Dopo la morte di Majorelle, il giardino venne abbandonato per alcuni anni prima di passare nelle mani di un artista della moda: Yves Saint Laurent. Lo stilista si legò talmente tanto a questo posto e Marrakech che le sue ceneri sono state sparse qui. 

Per chi volesse all'interno del giardino è stato inaugurato dal 2011 anche il museo berbero (ingresso: 30 MAD - €3).

Le Jardin Majorelle a Marrakech
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MEDERSA BEN YOUSSEF e LE JARDIN SECRET

Dopo la visita al Jardin Majorelle è il momento di tornare nel caos della medina, magari per riposarsi un pochino nel Riad e rilassarsi in vista del tardo pomeriggio e della serata che riservano altre piacevoli sorprese. 

La prima di queste sorprese potrebbe essere la Medersa Ben Youssef, una scuola coranica situata nella parte settentrionale della medina. Le immagini e i video online parlano di posto davvero affascinante che purtroppo rimarrà chiuso per restauro fino al 2020 e di cui, quindi, non vi possiamo parlare. 

 

Poco distante dalla scuola coranica, nascosto tra i vicoli rossi e caotici della medina, troverete un piccolo spazio di paradiso che a nostro avviso vale proprio la pena di essere visitato: le Jardin Secret (Ingresso: 50 MAD - €5).  Le Jardin Secret è una vera e propria oasi di pace nel cuore di Marrakech, un antico riad risalente al 1500 completamente ristrutturato riportandone in vita l'incredibile fascino originale. 

Le decorazioni, le fontane, i drappeggi, i canali di irrigazione la cui acqua proviene direttamente dai Monti dell'Atlante grazie al millenario sistema del khettara. Gustatevi questo posto da mille e una notte con calma prima di tuffarvi nel traffico della medina con un solo obiettivo: ammirare il tramonto su Jemaa el Fna.

Le Jardin Secret a Marrakech
Le Jardin Secret: oasi di pace nella medina

IL TRAMONTO SU JEMAA EL FNA

Ed eccoci giunti a quello che forse è il momento più iconico dei due giorni a Marrakech, il momento in cui si riesce a respirare il fascino di questa città: il tramonto che incombe sulla grande piazza Jemaa el Fna, teatro a cielo aperto di quello spettacolo chiamato genere umano. Incantatori di serpenti, venditori ambulanti, cartomanti, tatuatrici di henné, musicisti, e poi la bancarelle che vendono cibo di strada che inizia sfrigolare sulla brace. Sullo sfondo il grande ed impressionante minareto della Moschea Koutubia (inaccessibile per i non musulmani), il grande souk, il colore rosso delle case e, in lontananza, la cornice dei Monti dell'Atlante che cinge Marrakech.

Cercate una terrazza da cui poter ammirare il tutto sorseggiando un pò di tè alla menta e rimanete in contemplazione: Marrakech prenderà vita di fronte ai vostri occhi!

 

Noi abbiamo optato per la terrazza de Le Grand Balcon Cafe Glacier che domina la piazza. E' sicuramente il posto da cui si gode la vista migliore e per questo il più affollato. Si viene qui per la vista e per le foto, non certo per mangiare (recensioni su TripAdvisor abbastanza pessime). 

Tramonto su Jemaa el Fna
Marrakech e Jemaa el Fna

Calato il sole, la serata continua con una bella cena (vi consigliamo davvero di cuore il ristorante La Table du Riad at Riad 72 a circa 15 minuti dalla grande piazza) e poi con i canti, i balli ed il folklore di Jemaa el Fna che vi lascerà negli occhi e nel cuore un ricordo indelebile, il ricordo di Marrakech ... 



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