Monte Koya: il Koyasan in un giorno

GITA DI UN GIORNO DA KYOTO SUL MONTE KOYA O KOYASAN, PER SCOPRIRE UNO DEI LUOGHI PIÙ SACRI DEL GIAPPONE


Il Monte Koya - Cerimonia del Fuoco

 

"Migliaia di candele possono venire accese da una singola candela

e la vita della candela non sarà abbreviata.

La felicità non diminuisce mai con l'essere condivisa"

Buddha

 

Il Monte Koya o Koyasan è una di quelle mete inattese di un viaggio in un paese così lontano come il Giapponeuno di quei posti di cui inizialmente non conosci nemmeno l'esistenza, uno di quei posti in cui ti imbatti tra una pagina e l'altra della Lonely Planet o in qualche foto online, uno di quei posti che ti incuriosisce, non sai bene perché, che approfondisci ... che ti affascina e ti spinge a dire "ok un giorno sul Monte Koya lo devo fare!" anche se non ne sei così convinto. Poi, una volta là, capisci che hai fatto benissimo perché sebbene poco noto e celebrato il Koyasan è uno dei posti più importanti del Giappone, sia da un punto di vista culturale che religioso. Il luogo dove riposa, anzi medita in eternoKobo Daishi, uno dei padri della patria, fondatore del Buddismo Shingon, colui che di fatto importò il buddismo in Giappone, colui che da calligrafo e poeta inventò i kana, i due alfabeti giapponesi ancora oggi utilizzati insieme ai kanji cinesi. Il santuario di Kobo Daishi è quindi una delle mete sacre più importanti del Sol Levante, come testimonia l'incredibile cimitero Okunoin, che sorge ai piedi del santuario ed ospita centinaia di migliaia di tombe tra cui quelle di alcune delle personalità storiche fondamentali per il Giappone.

Il Koyasan si raggiunge da Kyoto, alcuni provano a farlo in giornata, ma noi vi consigliamo di passare sul Monte Koya una notte.

dove dormire sul monte koya

Cerimonia del Fuoco in uno Shukubo sul Koyasan

Come vi dicevamo il Koyasan è uno dei luoghi più sacri di tutto il Giappone cosa che lo ha trasformato ben presto in un centro di preghiera e meditazione per tutti i seguaci del buddismo shingon. Sono sorti templi che hanno iniziato anche ad accogliere sempre più pellegrini unendo alla spiritualità anche l'accoglienza delle locande giapponesi. Sono sorti così gli shukubo, templi buddisti in cui poter alloggiare. Fino al XX secolo aperti solo per i pellegrini, gli shukubo sono una delle ragioni per visitare il Monte Koya e rimanerci almeno una notte, per potersi avvicinare maggiormente alla cultura giapponese. 

 

Oggi gli shukubo sul Koyasan sono oltre 50 ed offrono la possibilità di dormire in una delle stanze del tempio arredata in stile ovviamente tradizionale e di cenare secondo lo stile dello shōjin-ryōri, una cucina totalmente vegana che riprende i precetti ed i valori del buddismo, non a caso ogni pasto deve prevedere 5 cotture ( crudo, a vapore, alla griglia, bollito e fritto ) e far sperimentare i 5 gusti  ( dolce, amaro, piccante, aspro e salato ) ed i 5 colori ( giallo, rosso, bianco, verde e nero ).

 

Altro elemento caratteristico degli shukubo è la possibilità di assistere alle cerimonie di meditazione condotte dalla guida spirituale del tempio. Sebbene la cosa possa sembrare poco autentica, data la presenza di turisti, in realtà le cerimonie non sono una messa in scena e risultano essere comunque suggestive.

 

Noi sul Monte Koya abbiamo alloggiato una notte presso il Kumagaijispendendo € 245 per una notte, comprensivi di cena, colazione, onsen e partecipazioni alle cerimonie del mattino. La camera, molto spaziosa e dotata di stufa elettrica, era ovviamente molto pulita. Il personale è stato davvero molto gentile e sono stati particolarmente apprezzati i due pasti con relativa spiegazione delle pietanza.

Chi vi parla non è certamente vegano, anzi, ma possiamo dirvi che lo shōjin-ryōri non è affatto male ( la tempura era spaziale ) ... quindi buttatevi senza paura!

 

Una cosa da tenere presente è che gli shukubo sono innanzitutto dei templi, per cui è necessario rispettare i rituali previsti dai monaci ed i loro orari, ad esempio la cena ci è stata servita alle 17:30, le cerimonie del mattino sono cominciate alle 6:30 e le porte del tempio venivano chiuse qualche minuto dopo le 21:00. Se prevedete una notte sul Monte Koya sappiate di dover, giustamente, rispettare le regole del tempio in cui andrete a dormire.

Booking.com

come arrivare sul monte koya da kyoto

Raggiungere il Monte Koya da Kyoto è fattibile ma richiede tempo, per questo motivo vi consigliamo di passare una notte sul Koyasan, così da poter visitare l'area con la dovuta calma ed evitare sfacchinate.

 

L'itinerario più veloce per raggiungere il Monte Koya prevede l'utilizzo del Japan Rail Pass per raggiungere la stazione di Shin-Imamiya usando dapprima la JR Tokaido-Sanyo Line fino ad Osaka e poi la JR Osaka Loop Line. Questo primo tratto vi porterà via circa un'ora. 

Da Shin-Imamiya prendete la Nankai Koya Line fino alla stazione di Gokurakubashi, avete 3 tipologie di treni a disposizione:

  • Limited Express ( 80 minuti )
  • Rapid Express ( 90 minuti )
  • Express ( 100 minuti )

Da Gokurabashi si prende la funivia ( 390 yen ) che in 5 minuti vi porta alla stazione del Koyasan e da lì si prende l'autobus per arrivare in paese.

 

Link Utili

Ecco alcuni link utili per organizzare il vostro viaggio per il Monte Koya:

Biglietti speciali

E' possibile anche acquistare il World Heritage Ticket con validità di due giorni che consente di avere una riduzione sul biglietto di ritorno e di poter usufruire degli autobus liberamente, oltre a sconti sull'ingresso in alcune attrazione.



un giorno sul koyasan: cosa fare e cosa vedere

Ipotizzando un vostro arrivo sul Monte Koya nel primo pomeriggio vi consigliamo innanzitutto di raggiungere il vostro shukubo per depositare le borse/valigie prima di cominciare la visita a tutto il santuario. Dopodiché cercate di prenotare la visita guidata notturna in inglese del cimitero Okunoin organizzato dallo shukubo Ekoin.

Infine tenete presente che presso il Tourist Office in centro si possono noleggiare delle audioguide dalle 8:30 alle 16:30  per 500 yen che vi consentiranno di visitare i principali siti del Koyasan.

 

okunoin: Il Santuario di Kobo Daishi ed il cimitero

Il cimitero di Okunoin sul Koyasan

L'Okunoin è un posto dal fascino e dalla spiritualità fuori dal  normale, difficilmente descrivibile a parole. E' un luogo davvero sacro per il popolo giapponese, per questo richiede rispetto da parte di chi lo visita. L'area sacra comincia con il ponticello Ichi no Hashi, dove inchinarsi in senso di rispetto verso Kobo Daishi. Il ponte Ichi no Hashi è una sorta di collegamento tra due mondi: quello terreno degli uomini e quello spirituale delle anime e della meditazione racchiuso all'interno di una splendida foresta di cedri altissimi che arrivano a nascondere il cielo sopra il Monte Koya.

Di notte migliaia di lanterne illuminano il sentiero lastricato che conduce all'Okunoin attraversando il cimitero più importante del Giappone con oltre 200.000 monumenti funebri di diverse religioni, anche se la simbologia buddista dei 5 elementi è sicuramente quella maggiormente presente. 

La strada sale per circa 2 chilometri in questa atmosfera surreale fino ad un nuovo ponte, il Gobyo no Hashi, porta d'ingresso di uno stadio ancora più avanzato di sacralità. Prima di poterlo attraversare è necessario purificarsi gettando acqua sulle state dei delle divinità buddiste e poi inchinarsi nuovamente al cospetto di Kobo Daishi. Superato il Gobyo no Hashi non sarà possibile scattare foto, bere o mangiare come forma di rispetto verso il grande monaco che si ritiene stia  meditando in eterno nel Gobyo, tempio inaccessibile di fronte al quale i fedeli si raccolgono in preghiera e vengono deposti anche pasti per il grande maestro. 

Prima di giungere al Gobyo visitate il Toro-do, il padiglione delle lanterne, che ospita centinaia di lanterne accese dai fedeli che, secondo la leggenda, bruciano senza spegnersi da oltre novecento anni.

 

Come vi abbiamo suggerito, prendete parte alla visita guidata dell'Okunoin organizzata dal tempio Ekoin. Costa circa € 10 euro a testa e dovrete farvi trovare presso il tempio alle 19:00, un monaco sarà la vostra guida e vi aiuterà a capire i significati nascosti dentro questo posto magico del Monte Koya.

La mattina, poi, potete tornare per visitare l'aerea alla luce del giorno.


C'È SOLO UNA CITTÀ DOVE IMMERGERSI NELLA STORIA DEL GIAPPONE...

 

SCOPRI LA SPLENDIDA KYOTO


il Danjo Garan

Konpon Daito Pagoda sul Monte Koya

Dopo l'Okunoin, il Danjo Garan è il luogo principale sul Monte Koya ... il luogo dove Kobo Daishi nel 800 decise di fondare il centro della nuova religione che stava importando dalla Cina, il luogo dove ( la leggenda vuole ) ritrovò il suo sankosho ( oggetto cerimoniale ) lanciato dalla Cina tra le foglie di un pino ... il pino ancora oggi sopravvive nell'area sacra.

 

L'area sacra del Garan sul Koyasan si compone di diverse strutture, tra queste svetta per altezza ( 45 metri ) e bellezza la Konpon Daito Pagoda che nasconde al suo interno una imponente statua del Buddha Cosmico che, unita alle pitture sulle pareti e alle altre statue presenti, costituisce uno dei rari casi di Mandala tridimensionale. 

L'edificio principale del Garan è, però, la Kondo Hall, costruita totalmente in legno, ed è il luogo che ospita tutte le cerimonie principali tenute sul Monte Koya.

La Daito Pagoda e la Kondo Hall sono gli unici due edifici del Garan effettivamente progettati da Kobo Daishi, i suoi successori procedettero poi ad ampliare l'area con diverse strutture tra cui: il Saito ( Pagoda Occidentale ) molto bella in legno ed isolata nel bosco, il Toto ( Pagoda Orientale ) ed il Miedo, altro tempio in legno con splendide lanterne dorate.

La Kondo Hall sul Monte Koya
Danjo Garan sul Monte Koya
Saito sul Koyasan


altre attrazioni del monte koya

Oltre all'Okunoin e al Danjo Garan, sul Monte Koya potrete visitare il notevole Kongobuji (500 yen ), davvero imponente, che rappresenta uno dei templi principali del buddismo shingon. Vi è poi il Mausoleo Tokugawa ( 200 yen ) risalente al 1600 e voluto appositamente dallo Shogun Tokugawa Iemisu per commemorare padre e nonno in un luogo dal così alto valore spirituale.



Poppackers

" EVERY LONG JOURNEY BEGINS WITH A SINGLE STEP "

poppackers - facebook
poppackers - instagram

SCOPRI DI PIÙ SUL GIAPPONE


KYOTO


TOKYO


ALPI GIAPPONESI