Kyoto in 3 giorni - giorno 1

itinerario alla scoperta della città dei mille templi


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Kinkaku-ji, il Padiglione d'Oro a Kyoto

 

"Kyoto rappresenta la culla dell'arte e delle tradizioni,

il centro visibile della fede, poiché lì stanno i templi

più importanti della propria confessione"

Fosco Maraini

 

Eccoci arrivati finalmente a Kyoto, il centro della cultura e della storia giapponese, una città che da sola conta ben 17 siti UNESCO e che per molti è il momento clou di un viaggio in Giappone. Quando si parla di Kyoto si parla di tradizione, di spiritualità, di natura, di bellezza; una città che non può reggere il confronto con Tokyo in quanto a modernità e diversità, ma che è l'ideale per chi ricerca quel profumo misterioso della cultura nipponica.

 

Come già abbiamo fatto per Tokyo, abbiamo suddiviso la nostra esperienza a Kyoto in 3 giorni, in modo da potere creare una sorta di itinerario per visitare la città dei mille templi al meglio. Anche per Kyoto vale il discorso che sicuramente 3 giorni sono pochi, pochissimi, ma purtroppo la maggior parte di noi non si può permettere molto di più ... quindi con questo post cerchiamo di aiutarvi ad ottimizzare la visita!

 

In questa prima giornata a Kyoto vi portiamo a visitare il meraviglioso Kinkaku-ji e uno dei templi zen più importanti di tutto il Giappone, per poi trasferirsi nel pomeriggio ad Higashiyama tra i suoi antichissimi vicoli prima di godervi il tramonto dal Kiyomizu-dera. La sera non si può non girare per i vicoli di Pontochō alla ricerca del Giappone tradizionale.


itinerario in breve


Primo Giorno

  • Kinkaku-ji ( Padiglione d'oro )
  • Ryōan-ji 
  • Higashiyama Sud
  • Kiyomizu-dera
  • Pontochō

Secondo Giorno

  • Fushimi Inari
  • Higahiyama Nord
  • Kobe

Terzo Giorno

  • Arashiyama
  • Nishiki Market
  • Downtown Kyoto
  • Giōn
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primo giorno a kyoto


kinkaku-ji, il padiglione d'oro

Il Kinkaku-ji è uno dei templi più importanti e famosi di Kyoto, caratterizzato dal suo Padiglione d'Oro che vedete nella foto di apertura di questo post. La storia del Kinkaku-ji è lunga e travagliata e comincia nel XIV secolo quando sulla collina di Kitayama lo Shogun Ashikaga Yoshimitsu fece costruire il meraviglioso padiglione d'oro per utilizzarlo a scopo personale. Solamente alla sua morte, il figlio trasformò il complesso in un tempio zen della scuola rinzai, il Rokuon-ji.

La struttura che vediamo oggi, però, è solamente una copia dell'originale andata distrutta più volte in diversi incendi, l'ultimo dei quali risale al 1950 quando un monaco novizio decise di dare fuoco alla struttura del padiglione d'oro.

 

C'è poco da dire sul Kinkaku-ji, c'è solamente da andare a visitarlo e non può essere che questo il miglior modo di cominciare la vostra conoscenza di Kyoto. Il Padiglione d'oro è probabilmente il gioiello più brillante di una città che ha da offrire ben 17 siti UNESCO, e non solo per via della abbagliante copertura in vera foglia d'oro. Il Kinkaku-ji troneggia circondato da un bellissimo giardino sulle colline a nord di Kyoto e si specchia nel Kyōko-chi, il grande stagno che conferisce al tutto una meravigliosa atmosfera zen.

Tutta questa bellezza ed armonia ovviamente richiama una quantità innumerevoli di turisti, tanto da rendere il Kinkaku-ji il monumento più visitato di tutto il Giappone. Ecco perchè vi consigliamo di partire da qui, nella speranza di trovare di fronte a voi il minor numero di persone possibile!

La visita al Kinkaku-ji prosegue lungo il sentiero che costeggia lo stagno e si addentra nei giardini del tempio sfiorando il padiglione d'oro, portandovi fino alle pendici delle montagne e concludendosi con un ulteriore piccolo tempio e una bella casa da the.

 

In tutta sincerità il Kinkaku-ji e il Fushimi Inari sono i due monumenti di Kyoto oggettivamente imperdibili e indimenticabili ... tanto per dirvi, noi al padiglione d'oro siamo andati ben due volte!

 

Come Arrivare

Il Kinkaku-ji si può raggiungere solamente in autobus. In particolare potete scendere alle fermate Kinkakuji-mae con le linee 12 e 59, o Kinkakuji michi con le linee 102, 204, 205. In particolare se partite dalla stazione di Kyoto potete prendere la JR San-in Line fino alla stazione di Emmachi e da lì le linee 204 o 205.

 

Orari e Biglietti

Il Kinkaku-ji è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17 ed il biglietto costa 400 yen.



ryōan-ji

Non lontano dal Kinkaku-ji sorge un altro tempio simbolo di Kyoto: il Ryōan-ji, anch'esso facente parte di siti Patrimonio UNESCO della città. Il Ryoan-ji è un tempio zen ed è famoso in tutto il Giappone per il suo giardino secco sul cui significato in molti, forse tutti, si interrogano. C'è chi parla di una tigre intenta ad aiutare i propri cuccioli ad attraversare un fiume, chi invece parla di isole in mezzo al mare o montagne che si innalzano su una coltre di nubi ... l'unica cosa certa è che nel giardino trovate 15 pietre disposte in modo tale che da qualunque punto le si osservi non sia possibile vederle tutte ... provateci pure a contarle, ma solamente tramite la meditazione potrete riuscire ad avere piena visione del giardino ... purtroppo però, a meno che non siate monaci in erba, difficilmente riuscirete nel vostro intento.

 

Ma il Ryōan-ji non è solo il suo giardino di rocce, è un complesso molto ampio fatto di sale da the ed immerso anch'esso in un più ampio parco con uno stagno rigorosamente zen dai colori fantastici in autunno.

 

Noi purtroppo il Ryōan-ji lo abbiamo visto sotto il diluvio per cui non possiamo avere ricordi indimenticabili, però ci sentiamo di dire che la comprensione di questo come di vari templi a Kyoto non è immediata, per questo può avere senso pensare ad una visita guidata di alcuni di loro.

 

Come Arrivare

Si può arrivare dal Kinkaku-ji con una passeggiata di 20 minuti o con 10 minuti di 59 ( 3 fermate ) partendo proprio dall'uscita del Padiglione d'Oro.

 

Orari e Biglietti

L'ingresso consta 500 yen e il Ryoan-ji è aperto dalle 8 alle 17 ( Marzo - Novembre ) o dalle 8.30 alle 16.30 ( Dicembre - Febbraio ).



dove mangiare vicino al ryōan-ji

Nel quartiere residenziale limitrofo al Ryōan-ji c'è un posticino molto piccolo e casalingo, ma davvero buono e con dei proprietari estremamente accoglienti. Stiamo parlando di Okonomiyaki Katsu, che su TripAdvisor si prende un bel 5 su 5. Il ristorante, che avrà 10 coperti, è gestito da una coppia estremamente gentile, con la quale potete anche pensare di scambiare due chiacchiere visto che riescono ad interagire in inglese! Ci hanno spiegato, infatti, le diverse tipologie di Okonomiyaki ed abbiamo provato quello con gli Yakisoba ... davvero non male!

 

Sentirsi a casa a Kyoto.

Okonomiyaki Katsu, che bontà!


Higashiyama Sud

Higashiyama è uno dei quartieri più belli di tutto il Giappone, perfettamente conservato nel suo stile tradizionale regala immagini che in un attimo diventano simbolo del paese del Sol Levante: le case in legno, gli stretti vicoli, le case da tè, i templi con i loro giardini e le loro pagode! Il quartiere non è certo grande, una passeggiata di non più di un paio di chilometri vi basterà: volendo in mezzora avete finito, ma il bello qui è che il tempo può dilatarsi all'infinito in base a voi ed alla vostra curiosità.

 

Cominciate la vostra visita da Parco di Maruyama che ospita ben tre differenti templi. Valutate voi se visitarli o meno e poi proseguite verso il Kodai-ji ( ingresso 600 yen; 9-17 ), un tempio zen dal giardino meraviglioso dove potrete trovare anche una piccola foresta di bambù ( a nostro avviso più affascinante di quella di Arashiyama ). I colori in autunno sono talmente belli e vividi che il Kodai-ji diventa uno dei siti principale delle illuminazioni notturne che celebrano il momijigari.

 

Una volta terminata la vostra visita al Kodai-ji, al termine della via girate a sinistra e poi a destra. Ecco cominciare una delle due vie più caratteristiche e famose del quartiere di Higashiyama: Ninen-zaka. Definitela turistica se volete, potreste avere ragione visto il numero di persone che passeggiano lungo la stretta stradina tra negozietti che vendono souvenir e dolci locali; l'atmosfera, però, è quella che ti porta in quello che nella tua immaginazione è il Giappone che esisteva prima della modernità. Salite le scalinata e poi voltatevi per vedere le casette in legno arrampicarsi lungo il pendio della collina!

 

A questo punto svoltate a destra e seguite la strada in leggera discesa che vi regalerà una delle immagini più famose e note di tutto il Giappone: la Yasaka Pagoda che, dall'alto dei 46 metri di altezza, svetta tra la case di legno. Un'immagine che è un'icona e che non potrà non affascinarvi, indipendentemente dal numero di treppiedi che troverete lungo la vostra via.

 

Consiglio per gli amanti di fotografia: ovviamente i momenti migliori per venire sono l'alba e subito dopo il tramonto. 

A questo punto potete decidere se passeggiare tra i vicoli nei pressi della Yasaka Pagoda oppure tornare subito sui vostri passi per dirigervi sull'altro gioiello di Higashiyama: Sannen-zaka, la via gemella di Ninen-zaka, leggermente più lunga ma altrettanto affascinante. Mentre salite le sue scale, ogni tanto voltatevi ad ammirare gli scorci che regala.

Infine svoltate a sinistra in Matsubara Dori, percorrete la leggera salita fino a che davanti a voi non si mostrerà in tutta la sua imponenza il Niōmon ( Porta d'accesso ) di sua maestà il Kiomizu-dera!


PAESAGGI DA CARTOLINA E L'ATMOSFERA DEL GIAPPONE TRADIZIONALE ...

 

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kiyomizu-dera

Kiyomizu-dera al tramonto

Dovrebbe essere ormai pomeriggio inoltrato quando l'immenso portale rosso si mostrerà davanti a voi, il tramonto sta per arrivare ed è questo il posto giusto in cui trovarsi a Kyoto quando il sole comincia a calare. Purtroppo questa bella idea non sarà venuta solo a voi, quindi preparatevi ed armatevi di pazienza ... al Kiyomizu-dera troverete il mondo. 

 

L'area sacra del Kiomizu-dera si trova in cima alla collina di Higashiyama, risale addirittura al VIII secolo ed è costituita da una serie di templi buddisti e shintoisti che testimoniano l'assoluto legame ormai presente in Giappone tra queste due religioni. 

La struttura principale è l'enorme padiglione ( Hondo ) sostenuto da pilastri di legno alti 12 metri, al cui interno viene ospitata la statua in bronzo della dea Kannon, colei che con la sua benevolenza accoglie le preghiere dei fedeli. Purtroppo tale padiglione è in ristrutturazione fino Marzo 2020, quindi vi sarà concesso entrare e visitarlo ( biglietto pari a 300 yen ) ma esternamente risulterà totalmente "impacchettato". 

 

Come vi dicevamo, il Hondo non è l'unico tempio dell'area per cui al Kiomizu-dera vi conviene passeggiare e scoprire i vari angoli, le varie pagode, i giardini ... magari, altamente consigliato, con una guida che vi possa spiegare bene cosa state ammirando. 

Quando avrete terminato la vostra visita, gustatevi la vista del sole che si nasconde dietro le montagne mentre pian piano la città si illumina con l'arrivo della notte.



pontochō

Pontochō e i suoi locali

Dopo una lunga giornata in giro per templi e quartieri tradizionali, la vostra prima sera a Kyoto potete passarla a Pontochō. Pontochō è una piccola via pedonale, lunga circa 600 metri che costeggia il fiume, dove potrete trovare una quantità notevole di ristoranti e locali , tutti rigorosamente in stile tradizionale. Tempura, Shabu shabu, sushi, okonomiyaki, ton katsu .... a Pontochō si mangia di tutto, ma non solo! Insieme al vicino Gion ( situato sulla riva opposta del fiume ), Pontochō è uno dei luoghi di Kyoto in cui ci si può imbattere nelle geisha che si muovono veloce tra gli stretti vicoli pronte per raggiungere una delle diverse ochaya dove si esibiscono. 

 

Dove mangiare a Pontochō

Noi a Pontochō abbiamo mangiato due volte, una volta Shabu Shabu, una volta Tempura nei seguenti ristoranti:

  • Agostsuyu Shabu Shabu Yamafuku: un locale molto carino dove provare lo shabu shabu, piatto tipico nato ad Osaka, dove vi troverete voi stessi a cuocere verdure e carne in un brodo caldo posto in un "pentolone" al centro del tavolo ... quando avete finito, ordinate un piatto di noodles da condire col brodo rimasto!
  • Kyoto Gatten: locale aperto da poco e specializzato in tempura con un'atmosfera moderna. Praticamente ogni cosa, dalle ostriche al manzo di Kobe, viene cotta in pastella ... sbizzarritevi e non siate timidi! 


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