Tokyo in 3 giorni - giorno 1

itinerario alla scoperta della capitale giapponese


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Shibuya Crossing

In questo post proviamo a darvi qualche consiglio per scoprire Tokyo in soli 3 giorni, sicuramente troppo pochi per poter dire di avere davvero visitato questa enorme città, ma sufficienti per innamorarsi della capitale del Giappone.

Tokyo è in una città dal carattere asiatico, a volte caotica e confusionaria, con una quantità di gente ai limiti dell'incredibile, una città che ad un primo impatto può mettere in difficoltà. A Tokyo troverete il Giappone in tutte le sue forme, troverete la modernità, le vie dello shopping, le luci abbaglianti di migliaia di insegne pubblicitarie che colorano la notte, ma troverete anche la gentilezza dei giapponesi che non si perde nella frenesia del business, troverete placidi quartieri residenziali, mercati brulicanti di bancarelle, templi antichissimi ... scoprirete una città dove annoiarsi è impossibile, un città in cui vorreste tornare non appena l'avrete lasciata.

 

3 giorni per visitare Tokyo sono pochi, pochissimi, ma sono quello che la maggior parte di noi può permettersi in un viaggio in Giappone. Preparatevi a camminare parecchio ed a fare molte scelte sulle cose da vedere e su quelle a cui rinunciare. In questo post vogliamo riportarvi la nostra limitata esperienza, ma dato che Tokyo è così grande vi consigliamo di prendere spunto anche da altri articoli molto interessanti che molto ci hanno aiutato nell'organizzazione del nostro viaggio, come ad esempio l'itinerario di Orizzonti Blog oppure le tante proposte di Zipangu.


itinerario in breve


Primo Giorno:

  • Santuario Meiji Jingu e quartiere di Harajuku
  • Shibuya 
  • Shinjuku - Golden Gai

Secondo Giorno:

  • il mercato del pesce di Tsukiji
  • il quartiere di Ginza
  • il quartiere di Akihabara
  • Shinjuku - Omoide Yokocho 

Terzo Giorno:

  • Senso-ji e il quartiere di Asakusa
  • Ueno Park
  • il quartiere di Yanaka
  • Yurakucho.

primo giorno a tokyo


santuario meiji jingu

La prima tappa della vostra scoperta di Tokyo potrebbe essere il Santuario Meiji Jingusituato ai confini tra il quartiere di Harajuku e quello di Shibuya. Il tempio shintoista è dedicato all'imperatore Meiji e all'imperatrice Shōken, responsabili in prima persona del profondo cambiamento che alla fine del XIX secolo consentì al Giappone di trasformarsi da paese isolato e pre-industriale a potenza internazionale. 

 

Il Meiji Jingu si trova isolato nel parco di Yoyogi circondato da oltre centomila alberi e da una foresta di oltre 700.000 metri quadrati e proprio per questo rappresenta un buon inizio nella vostra conoscenza di Tokyo perché, per quanto popolato da turisti e fedeli, rimane un angolo della capitale abbastanza tranquillo ed intimo. 

Una volta varcato il gigantesco Torii in legno, sotto al quale ci si inchina in segno di rispetto, si entra in una sorta di mondo parallelo lontano eppure così vicino alle mille luce ed ai mille grattacieli di Tokyo. Si passeggia tranquillamente in una parco dall'atmosfera estremamente rilassanti e ci si avvicina al santuario incontrando i colorati e caratteristici barili di sakè offerti in dono all'Associazione dei produttori di Sakè in cambio di preghiere e benedizioni per la prosperità della loro industria, ognuno riportante l'effigie della famiglia o del negozio produttore. Chi volesse può qui visitare il Meiji Jingu Inner Garden, il primo dei numerosi fantastici giardini che troverete in Giappone, con una classica sala da tè e un pozzo sacro. L'ingresso al giardino costa 500 yen.

 

Si arriva poi nel cortile del Meiji Jingu dove al mattino si può spesso assistere a matrimoni shintoisti con tanto di processione di sacerdoti, sposi e familiari. In Novembre potrete anche vedere tantissimi bambini vestiti di tutto punto fare il loro esordio nel tempio per lo Schichi-Go-San ( 七五三 ). 

 

Purtroppo ad oggi gran parte degli edifici principali del Meiji Jingu sono in restauro, ma il santuario merita comunque di essere visitato per la sua atmosfera quasi magica. 

 

Come arrivare: Il Meiji Jingu si può raggiungere con la JR Yamanote Line inclusa nel Japan Rail Pass scendendo alla fermata di Harajuku. 

 

Orari: Il Meiji Jingu è aperto dall'alba al tramonto.


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harajuku

Il quartiere di Harajuku è proprio lì a due passi dal Meiji Jingu eppure sembra così lontano dalla sua tranquillità... ecco la Tokyo moderna, piena di vita, piena di gente, piena di negozi.

 

Non ci sono monumenti o attrazioni specifiche, ma ci sono vie che rendono caratterizzano Tokyo come poche altre. Takeshita Dori, ad esempio, con i suoi 400 metri sovraffollati, pieni di negozi, di insegne, di musica da classico anime giapponese ... Non è necessariamente bella, soprattutto nel weekend quando diventa quasi invivibile, ma è quello che probabilmente ti aspetti da Tokyo, caos, cosplayers e quell'atmosfera da cartone animato difficile da spiegare a parole.

 

Più di classe ed in stile occidentale, Omotesando è una dei viali dello shopping di Tokyo con le grandi firme e centri commerciali come l'Omotesando Hills che possono competere con quelli di Dubai ed Abu Dhabi. Per le appassionate di Sailor Moon, nel centro commerciale LaForet Harajuku c'è un piccolo ma interessante store totalmente dedicato.

 

Probabilmente la zona più bella di Harajuku anche se meno giapponese in senso stretto, è Cat Street, che nonostante il nome non ha nulla a che vedere con i gatti, ma è probabilmente una delle strade più trendy di tutta Tokyo ricca di negozi e ristoranti. 

 

Per tornare, invece, a cose più Japan style ... nel weekend fate un salto a Yoyogi Park che è un parco di per sé non troppo particolare, ma popolato da cosplayers, ballerini rockabilly e harajuku girls ... spaccati di cultura giapponese. 

Come raggiungere Harajuku : se avete il JR Pass usate la Yamanote Line e scendete alla fermata di Harajuku.

 

Dove mangiare : ad Harajuku ci sono innumerevoli ristoranti, potrete scegliere sulla base del vostra voglia del momento. Noi qui abbiamo provato il nostro primo pasto giapponese e ci siamo buttati sui Ramen, in un locale consigliato anche dalla Lonely Planet: Kyushu Jangara RamenIl locale è piccolino e si trova al primo piano di un edificio che situato su Omotesando Avenue, vicino alla stazione di Harajuku. Da fuori non gli daresti "due lire", ma il ramen è davvero buono e saporito oltre ad avere dei prezzi estremamente abbordabili ( circa 1000/1200 yen a testa ).


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shibuya

Confinante con il vicino Harajuku, Shibuya è uno di quei posti che hanno reso famosa nel mondo la città di Tokyo. Qui, infatti, potete trovare due icone della capitale giapponese: lo Shibuya Crossing e la statua di Hachiko.

Da Harajuku potete tranquillamente arrivarci a piedi oppure potete usare il JR Pass e scendere alla fermata omonima, Shibuya, sulla JR Yamanote Line. 

 

Shibuya è un qualcosa di incredibile, sembra di essere catapultati in un'immensa sala giochi, in una sorta di mondo virtuale ... grattacieli moderni, neon, schermi giganteschi che trasmettono pubblicità, centri commerciali a perdita d'occhio. Poi all'improvviso, il semaforo pedonale diventa verde e le luci, il trambusto, i colori diventano il perfetto contorno di un spettacolo così semplice eppure così unico: lo Shibuya Crossing davanti alla stazione prende vita! Nei momenti di punta potete trovare fino a 2500 persone che contemporaneamente attraversano in ogni direzione questo incrocio pedonale rendendolo unico al mondo ed un soggetto incredibile per fotografie di ogni tipo. Se volete gustarvi la scena dall'alto potete provare a farlo dalle vetrate dello Starbucks o dalle vetrine dei negozi che danno sulla piazza.

 

Praticamente attaccata allo Shibuya Crossing, ecco l'altra icona del quartiere: la statua di Hachikō. Di per sé non è nulla di particolare, ma la storia di questo cane è talmente famosa nel mondo che non solo i turisti, ma anche gli stessi giapponesi si mettono in fila per una foto.

 

Per il resto Shibuya non ha attrazioni particolari, semplicemente è piacevole passeggiare con il naso all'insù o fermarsi ad osservare la frenesia di Tokyo. Non è male una sosta a Center Gai e può essere caratteristico scoprire Love Hotel Hill, così chiamata per la presenza di una quantità spropositata di Love Hotel ( un qualcosa di simile ai nostri alberghi ad ore ).

 

Dove Mangiare: A Shibuya noi abbiamo mangiato carne! Il ristorante che abbiamo provato è stato il Han no Daidokoro Dogenzaka, che trovate al settimo piano del Dogenzaka Center Building ( su TripAdvisor l'indirizzo riporta ancora il 4° piano ). Il ristorante, molto carino internamente, è specializzato in yaki-niku ( carne alla griglia ) in particolare modo di manzo di Yamagata, una razza meno nobile e nota di quella di Kobe, ma comunque molto molto succulenta. La cosa divertente è che ogni tavolo ha la sua griglia e la carne ed i contorni scelti vengono portati crudi in modo che ognuno li possa cucinare in autonomia. Molto buono il dessert, patata dolce con gelato alla vaniglia, cosa rara da trovare in un ristorante in Giappone. Spendendo circa € 30 a testa abbiamo mangiato molto bene anche se le porzioni non sono certo abbondanti. 


shinjuku

Quale posto migliore di Shinjuku per passare la vostra prima serata a Tokyo. Uno dei quartieri più grandi e frenetici della capitale giapponese, è anche il posto perfetto per un pò di movida serale. 

Anche qui rimarrete quasi sconvolti dai colori e dalle luci dei grattacieli, ma potrete scovare anche vicoli strettissimi fatti di minuscoli locali ( le tipiche izakaya ) dove bere in compagnia.

 

Kabukicho, poco lontano dalla stazione di Shinjuku, è considerato il distretto a luci rosse di Tokyo. In realtà le luci ci sono e sono abbaglianti, ma di tutti i colori, perché all'apparenza Kabukicho sembra un quartiere come altri, pieno di gente, locali, ristoranti e cinema. Certo qualche "butta dentro" lo si vede, qualche insegna un pò più spinta si nota ... ma nulla di più. Sicuramente ha senso visitare questa zona di Tokyo nelle ore serali. 

 

Proprio accanto a Kabukicho, ecco sorgere Golden Gai, dove improvvisamente si entra in stradine abbastanza buie e strettissime, illuminante solo dalle lanterne delle izakaya. Potete provare ad entrare se trovate posto, dato che la media sarà di 5/6 coperti per locale, e soprattutto occhi a scegliere bene visto che molti pubblicizzano prezzi bassi per i cocktail, ma solo perché fanno pagare il coperto. Che vogliate sedervi o meno, Golden Gai è sicuramente un posto affascinante che vi offrirà una Tokyo nuova e, forse, inattesa.. Usciti da Golden Gai, potete pensare di fare un salto al tempio Hanazono, praticamente lì attaccato.

 

Come Arrivare: con la JR Yamanote Line ( compresa nel JR Pass ) scendendo alla fermata di Shinjuku. 


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