Il Marocco per noi

LE NOSTRE IMPRESSIONI SUL MAROCCO, UNA PAESE AFFASCINANTE E COMPLESSO

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La Kasbah di Glaoui a Telouet

Ecco il classico post sulle impressioni post viaggio, il classico post in cui si dice che tutto è stato bellissimo, il classico post in cui si parla di posti meravigliosi, di un popolo accogliente, di una cultura oggetto di innumerevoli pregiudizi che invece è così affascinante e via dicendo ... 

Sì, di ritorno dal nostro viaggio in Marocco, potremmo cavarcela facilmente raccontandovi, come spesso succede e come sicuramente abbiamo fatto altre volte, di quanto tutto sia andato bene e di come dobbiate assolutamente prendere e partire ...

 

In realtà, proprio perché questa settimana tra caotiche medine e infinite palmeraie ci ha colpito molto, vorremmo provare a ragionare con voi un po' più a fondo, ben sapendo che in una settimana non si riesce a conoscere davvero nemmeno casa propria, figurarsi un paese vasto e complesso come il Marocco.

due facce della stessa medaglia

Se state pensando ad un viaggio in Marocco allora abbandonate l'idea di una vacanza rilassante tra Riad meravigliosi e souk da mille e una notte come spesso si vedono nei video promozionali. Se la scelta del Riad dipenderà da voi e dal vostro budget, una volta usciti nelle strade delle medine sarete travolti dall'autenticità di un paese dove la parola d'ordine per tutti è "arrangiarsi", ovvero cercare di fare qualunque cosa per poter arrivare alla fine del mese.

 

Non preoccupatevi non stiamo parlando di cose "illegali", anzi, il Marocco ci ha piacevolmente sorpreso da questo punto vista perché mai ci siamo sentiti in pericolo o infastiditi eppure in più occasioni ci siamo ritrovati da soli in vicoli dove eravamo gli unici turisti. In Marocco, però, le persone hanno bisogno di sopravvivere perchè, sebbene con un'economia in crescita, stiamo parlando di un paese dove il PIL Pro Capite è ancora inferiore ai $ 9.000; perciò abituatevi a tutto: persone che cercheranno di darvi indicazioni stradali appena vi fermate a guardare la vostra guida per poter poi chiedervi qualche dhiram, negozianti pronti a braccarvi non appena vi fermerete di fronte alla loro merce, persone che si offriranno di farvi da guida turistica salvo poi farvi fare il giro dei negozi da cui ricevono "provvigioni" in caso di vendita ... insomma l'impressione che abbiamo avuto è che il turista si un po' il pollo da spennare, probabilmente a ragione dal loro punto di vista, ma rimane il fatto che dovrete armarvi di un bel po' di pazienza soprattutto nelle grandi città e, soprattutto, preparatevi a sbagliare: è quasi impossibile evitare di trovarsi a spendere € 30 per una sciarpa unica, meravigliosa e fatta a mano che, girato l'angolo, troverete uguale in altre bancarelle; ci sta, fa parte dell'esperienza di viaggio in Marocco, fateci su una risata.

 

Sopravvivere, però, non vuol solamente dire cercare di "truffare" il turista, vuol dire anche fare qualunque tipo di lavoro, vuol dire vedere donne delle tribù di montagna ricurve nei campi a raccogliere spezie o quasi schiacciate dal peso di piene di erbe appena raccolte che trasportano per chilometri prima di poterle vendere nei mercati locali; vuol dire farcela ai margini del deserto sfruttando quel poco che la terra ha da offrire, dormendo in case di paglia e fango nascoste in bellissime palmeraie, sfruttando i muli o cammelli come mezzi di trasporto ... regalando immagini di estremo fascino e di grandissima dignità che rimangono impresse nella memoria.

Conciatori di pelle a Fes
Il duro lavoro delle donne di montagna

l'islam in marocco

In questo periodo storico parlare di Islam, in particolare in Italia, rischia di scatenare accese discussioni e pensare ad un paese islamico fa subito sorgere domande del tipo: è pericoloso? come bisogna vestirsi? e le donne? ...

 

Vi diciamo subito che l'Islam in Marocco si svela, per un visitatore, nella sua versione più affascinante: bellissimi minareti svettano sugli stretti ed affollati vicoli delle medine, archi a sesto acuto che caratterizzano le grandi porte di ingresso delle città, le articolate e spettacolari decorazioni delle moschee e delle scuole coraniche, il risuonare del muezzin che richiama i fedeli alla preghiera ... 

Da un punto di vista sociale è ovvio che non possiamo dare giudizi approfonditi, ma l'impressione è quella di un paese in cui ognuno vive l'Islam secondo la propria interpretazione; in cui molte donne non indossano alcun tipo di velo e vivono la loro vite come perfette ragazze "occidentali" dotate di smartphone e pronte a fare selfie in ogni occasione; in cui i turisti possono vestirsi come meglio credono (fermo restando che a nostro avviso è sempre meglio rispettare le tradizioni e la cultura del luogo che si visita).

 

Con questo non vogliamo e non possiamo dire che sicuramente il Marocco sia un paese dove la libertà personale e religiosa viene rispettata in pieno, l'impressione, però, è che i pregiudizi che possiamo avere nella nostra mente svaniscano molto velocemente una volta lì!

I minareti di Fes

solo caldo e deserto? proprio no!

Prima di partire per noi Marocco significava Deserto, le immagini di Erg Chebbi, dei cammelli, dei Tuareg ci affascinavano e sono state una delle principali ragioni che ci hanno spinto a prenotare i voli. Il Marocco, però, si è rivelato molto di più da un punto di vista naturalistico...

 

Le dune di Erg Chebbi sono state splendide, il deserto è decisamente il nostro ambiente naturale preferito anche se dopo Sossusvlei e il Deserto del Namib è difficile trovare qualcosa che ci lasci a bocca aperta nello stesso modo ... il Marocco, quindi, ha saputo sorprenderci con le sue splendide palmeraie verdi ed incastonate nelle aride valli dell'Atlante; ha saputo meravigliarci con gli incredibili paesaggi delle Gole del Dadès ed impressionarci negli angusti spazi delle Gole del Todrà; ha saputo  stregarci con le colline verdeggianti e lussureggianti del nord dai colori e dalle forme tipicamente toscane.

 

Insomma, il Marocco ci ha regalato una natura che mai ci saremmo aspettati e per questo vi consigliamo di dedicare a questo paese almeno una settimana per poterne scoprire i differenti habitat e paesaggi.

Poppackers in Marocco

ahhh come si mangia in marocco

Siamo italiani e l'argomento cibo non può mai mancare quando si deve dare la propria opinione su un paese. Possiamo dirlo, in Marocco si mangia bene! Per carità, la varietà di piatti non è così ampia, ma potrete trovare dei posti che vi faranno leccare i baffi con i loro tajine o cous cous.

 

Non c'è dubbio che la regina della vacanza in fatto di cibo sia stata la cuoca del Riad Ahlam di Fez dove abbiamo cenato entrambe le notti del nostro soggiorno, davvero squisito quello che abbiamo mangiato sia a cena che a colazione, tra l'altro ad un prezzo più che ragionevole (le cene costavano tra i € 13 e i € 18 a persona a seconda del menu scelto).

Davvero non male anche il Riad Dar Zerhoune di Moulay Idriss, in particolare l'abbondante colazione sulla terrazza con splendida vista sulle colline circostante, ed il ristorante La Table du Riad at Riad 72, un locale un po' più elegante della media (spesa comunque intorno ai € 20 a testa) e per il quale vi consigliamo di prenotare in anticipo.

 

quindi, il marocco merita ?

In conclusione, quindi, vale la pena di visitare il Marocco? La nostra risposta è: assolutamente sì! Non tanto per la sua bellezza non sempre oggettiva, ma per i suoi contrasti, per la sua cultura, per la sua natura inattesa ... sarà un viaggio che vi farà a volte dubitare, a volte sognare, a volte addirittura innervosire, ma soprattutto vi spingerà a riflettere, a cercare di capire, a provare ad andare oltre determinati pregiudizi.  Quello in Marocco sarà un viaggio dal quale sicuramente tornerete arricchiti e per questo vale sicuramente la pena di essere vissuto!

Il Marocco
Poppackers in front of the ininity

" EVERY LONG JOURNEY BEGINS WITH A SINGLE STEP "

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