Namibia - Il Damaraland



Damaraland - Paesaggio

Day Eleven - Montagne nel deserto


In un viaggio in Namibia Swakopmund è un crocevia importante poiché da qui, se si ha tempo, può cominciare la visita della Skeleton Coast, diventata parco nazionale, che si estendo a nord fino al confine con l'Angola. Già dal nome si può capire come questo tratto di litorale sia uno dei posti più inospitale del pianeta, dove non troverete altro che deserto, oceano, relitti e ( in inverno ) nebbia ... chi ha visita la Skeleton Coast di solito ne resta affascinato per l'atmosfera, addirittura uno dei ranger che abbiamo incontrato la ha definita il posto più bello e caratteristico di tutta la Namibia. Ad abitare questa zona sono perlopiù pescatori raccolti in piccoli villaggi e foche, principalmente concentrate a Cape Cross, dove stanzia una delle colonie di otarie più popolose del mondo ... proprio Cape Cross originariamente doveva essere una nostra tappa, ma parlando con esperti del luogo abbiamo preferito evitare visto che rischiava di diventare un ripetizione di quanto visto in barca a Swakopmund ... e allora via verso l'entroterra.

 

Da Swakopmund, ci si può infatti anche dirigere verso l'interno verso i massicci più importanti del paese e verso la "terra dei Damara", il Damaraland. La nostra prima tappa di giornata è lo Spitzkoppeil cervino di Namibia. La strada per raggiungerlo è un misto di asfalto ( B2 ) e di sterrato non particolarmente complesso e poi ecco la sagoma inconfondibile dello Spitzkoppe ... questa formazione di granito alta oltre 1700 metri si innalza nel cuore di una vastissima pianura offrendo viste spettacolari.

Volendo è possibile effettuare escursioni alla scoperta del massiccio di granito, i più esperti e coraggiosi potranno anche tentare la scalata fino in cima per poi riposarsi la notte nel camping ai piedi dello Spitzkoppe ... noi abbiamo solo ammirato la sua bellezza, fatto diverse foto e poi lo abbiamo guardato pian piano scomparire nei nostri specchietti. 



La nostra destinazione finale è il Erongo Wilderness Lodge ( Link ). Situato nel complesso delle Erongo Mountains, il lodge è il post ideale per un pomeriggio di relax oppure se si vogliono fare delle passeggiate tra i monti. E' anche possibile andare a vedere delle pitture rupestri ( Paula's Cave ) accompagnati dalla guida locale. Nel lodge sono presenti tantissimi dassies ( delle specie di marmotte molto ciarliere ), ma il game drive che abbiamo fatto non ci ha riservato particolari sorprese ad eccezione dei piccolissimi Damara Dik Dik. Per quanto sempre ricca di panorami molto belli, questa zona di Namibia non ci ha fatto emozionare come tutto il resto del viaggio ... probabilmente tornando indietro ci avventureremmo lungo la Skeleton Coast ... 


Day Twelve & Day Thirteen - La terra dei Damara


La "Terra dei Damara", il Damaraland è la parte probabilmente più autentica della Namibia. I Damara abitano la Namibia da tempo immemore, sono i veri padroni di casa di questo splendido paese anche se le migrazioni dapprima dei popoli dell'Africa Centrale ( Nama ed Herero ) e successivamente l'arrivo dei coloni europei hanno chiaramente spodestato questo popolo dal loro ruolo originale. 

 

I Damara hanno comunque voluto lasciare il segno della loro millenaria presenza ed infatti qui si possono trovare diversi luoghi dove incontrare il nostro passato ammirando le pitture e le incisioni rupestri dei nostri antenati. Twyfeltfontein è la meta principale per chi fosse interessato a tale attività ... portatevi acqua e scarpe comode ... perchè c'è da camminare!

 

Nel Damaraland si comincia, comunque, ad intravedere una Namibia diversa rispetto alla parte meridionale, la pastorizia e il nomadismo sono maggiormente percepibili, svaniscono le infinite recinzioni delle farm private che ci hanno accompagnato per tutto il viaggio ... qui la terra è della comunità, della tribù! Non possiamo dire di aver approfondito l'aspetto sociale di queste zone, ma l'apparenza è che non solo abbiano uno stile di vita completamente diverso da quello occidentale, ma che in questo si trovino "a loro agio".



Per due giorni abbiamo alloggiato al Grootberg Lodge ( Link ), un eco-friendly esempio di come la Namibia stia sfruttando in maniera positiva il turismo. Oltre ad essere completamente eco-firendly, infatti, il lodge è di proprietà della comunità ( più precisamente della ≠Khoadi-//Hôas Conservancy ) e, oltre ad aver creato numerose opportunità di lavoro, i suoi proventi vengono utilizzati per progetti di sviluppo della comunità e promuovere l'integrazione e il rispetto della wildlife dell'area ( es. fondo per rimborsare gli allevatori dalle perdite di bestiame dovute ai predatori ). 

 

Il lodge si trova in una location meravigliosa, affacciato sull'altopiano dell'Etendeka ... A livello di camere è uno tra i più spartani del nostro viaggio ( non ci sono prese di corrente in camera ), ma personale, cibo e vista dalla stanza sono impagabili. E' prevista la possibilità anche di effettuare diverse escursioni tra cui la visita ad un villaggio Himba ( tribù locale ), un Rhino Tracking e un Elephant Tracking, oltre al classico sundowner. Noi abbiamo optato per la ricerca degli elefanti ... l'esperienza è stata molto positiva anche se a posteriori non la rifaremmo visto che poi nell'Etosha se ne vedono a centinaia senza dover pagare 80€ a testa.

 

Rimangono negli occhi e nel cuore meravigliose immagini di zebre, kudu, orici, elefanti e tramonti sensazionali.

fede & marco

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